Eliminare l’umidità con un deumidificatore

Eliminare l’umidità con un deumidificatore

In casa, mentre si svolgono le azioni di tutti i giorni è possibile correre seri rischi per la salute. Quando si fa la doccia, per esempio, l’umidità provocata dall’acqua calda può danneggiare le nostre vie respiratorie. In questi casi avere un deumidificatore può essere importante per salvaguardare la propria salute.

L’importanza del deumidificatore

Il deumidificatore è in grado di abbassare il livello di umidità presente nell’aria e, per via della sua funzione, è particolarmente apprezzato in quanto riduce alcuni rischi di salute anche gravi. Un deumidificatore, tuttavia, non è in grado di eliminare del tutto la percentuale di umidità presente nell’aria. In questo caso, infatti, ci sarebbero ugualmente controindicazioni per la salute umana legate all’eccessiva disidratazione dell’aria.

Per questo motivo, il suo compito principale è quello di mantenere costante la percentuale di umidità presente nell’aria in un intervallo compreso tra il 30% e il 50%. In qualche modo, quindi, il deumidificatore è in grado di conservare la temperatura ideale in casa oltre ad eliminare dall’aria le umidità per cui contribuisce a prevenire gli sbalzi termici che pure sono causa frequente di malanni.

Perché è importante svuotare la tanica del deumidificatore

Nel momento in cui il deumidificatori per ambienti aspirano l’umidità, in effetti, quest’aria umida viene veicolata nel corpo principale mediante una serpentina che – grazie al suo movimento – fa aumentare la temperatura dell’aria e la trasforma in acqua che appunto va a depositarsi in questo serbatoio posteriore.

Quando la tanica è piena d’acqua, generalmente, il deumidificatore si spegne e quindi non funzionerà fino al momento in cui la vaschetta sarà di nuovo svuotata. In genere, la vaschetta si riempie nel giro di 8 -10 ore e dovrebbe essere svuotata massimo 24 ore dopo il suo riempimento, altrimenti si rischia anche di compromettere il suo corretto funzionamento. In alternativa, è possibile installare dietro la vasca un tubo che serve a drenare automaticamente l’acqua e quindi a svuotare la vaschetta senza doverla ogni volta rimuovere.

In tutti i casi, è bene sapere che l’acqua che si accumula nella vaschetta va buttata perché non è in nessun caso potabile. L’acqua della vaschetta, infatti, non è un’acqua minerale ma, al contrario, è carica di batteri ed è per questo che – se non rimossa in breve tempo – diventa il luogo ideale per la proliferazione dei funghi. Il deumidificatore in casa consente di evitare molti fastidiosi problemi tra cui la muffa sulle pareti, l’intonaco del muro che si stacca e penzola a mezz’aria, nonché la corrosione di mobili in legno e materiali plastici.