La sedia: antica, moderna o da ufficio

La sedia: antica, moderna o da ufficio

Le sedie sono parte integrante della vita quotidiana di milioni di uomini dal momento che sono oggetti indispensabili destinati ad offrire un appoggio alle persone in posizione seduta. Si tratta di complementi d’arredo con una storia antichissima e che oggi conoscono il loro momento di maggiore popolarità grazie alla diffusione delle sedie negli ambienti di lavoro conosciute meglio come sedie da ufficio.

Le sedie senza spalliera del mondo antico

Di uso assai antico, dell’età egizia restano solo sgabelli e grandi sedie, talvolta due posti, dalla spalliera riccamente decorata. Gli assiro-babilonesi usavano grandi seggi, o troni, mentre i greci e i Romani avevano accanto a questi ed alle cattedre le comuni sellae, ovvero le sedie senza spalliere e braccioli. Le selle erano di tipo diverso secondo il particolare uso per cui erano destinate; comune anche il tipo a due posti (bisellia). Forma etrusca il S. quasi circolare con spalliera ricurva. In età medievale è assai comune la sedia a X, pieghevole, per lo più di metallo, usata però solo dalle persone più altolocate e dagli ecclesiastici, mentre di uso generale era lo sgabello, rettangolare, circolare o triangolare.

Dal ‘500 lo sgabello ebbe per lo più lo schienale rigido mentre di maggior gusto artistico fu sempre, specie nel ‘600 e nel ‘700, lo sgabello ricoperto di stoffa. In questa epoca, specialmente in Francia, si diffuse il tabouret di diverse forme, facilmente trasportabile, sempre ricoperto di stoffa. Rimase inoltre sempre in uso, in età rinascimentale, la sedia pieghevole ad X dalla quale derivò il tipo ligneo chiamato savonarola; quando i sostegni sono formati da zampe ricurve si ha invece la poltrona chiamata convenzionalmente dantesca.

Nel ‘400 cominciano a diffondersi anche le comode sedie a pozzetto dalle quali derivò il seggiolone ad alto schienale e semplici braccioli assai in voga nel ‘500, finché, nel ‘600 e nel ‘700, sia in Francia sia nella superba produzione veneziana, si assiste ad una splendida fioritura di sedie riccamente intagliate, leccate e dorate. Del ‘700 sono i primi esemplari di poltrone girevoli. Del secolo successivo sono anche le forme di poltrone allungate in modo da permettere l’appoggio dei piedi; da queste derivano gli intimi divani allungati del secolo scorso e le moderne chaise-longues (sedie a sdraio).

Le sedie design e sedie da ufficio

Le sedie sono delle forme e delle materie diverse, in genere razionalmente costruiti in modo da adattarsi scientificamente all’anatomia del corpo umano. Le sedie ufficio sono in uso negli uffici, in effetti, sono pensati appositamente per favorire la comodità e la salute della schiena per le persone che impiegano la maggior parte della loro giornata a lavorare sedute. In genere, per gli uffici si preferiscono sedie con lo schienale ergonomico alto, che favoriscono una postura dritta capace di evitare dolori vertebrali. Tuttavia, non sempre si bada alla salute e alla comodità: per questo motivo, in molti uffici – specie nelle aziende più moderne – proliferano sedie senza schienale dal design moderno e accattivante. Si tratta, in questi casi, di modelli che favoriscono l’estetica più che il benessere del corpo.